L'opera in esame, realizzata in penna e inchiostro bruno su carta controfondata, presenta dimensioni di mm 208 x 294. La datazione è imprecisa, tuttavia, dal punto di vista stilistico, risulta affine alla produzione di artisti fiorentini attivi nel XVII secolo, come Remigio Cantagallina ed Ercole Bazzicaluva.
La composizione evidenzia un paesaggio con cavaliere in primo piano, mentre sullo sfondo si distingue la vista di Firenze, caratterizzata da elementi architettonici riconoscibili. L'uso della penna e dell'inchiostro bruno contribuisce a definire le linee e le ombre, conferendo un senso di profondità e realismo alla scena rappresentata.
Lo stato di conservazione è buono, con segni di invecchiamento naturale tipici del supporto cartaceo. Non sono presenti firme o timbri identificativi degli autori, il che lascia aperta l'interpretazione della paternità dell'opera. La provenienza e l'eventuale storia dell'opera non sono documentate.