Natura morta con chitarra, violino e suppellettili su un piano di marmo è un'opera dipinta ad olio su tela, di dimensioni 98 x 133 cm, datata nella sua esecuzione al XVII secolo. L'opera è caratterizzata da un'accurata composizione tipica delle nature morte che trattano il tema della Vanitas.
Il pallido contrasto tra gli oggetti rappresentati e il fondo si combina a un'illuminazione sapientemente orchestrata, conferendo profondità e tridimensionalità alla scena. Il bassorilievo raffigurante Campaspe a cavallo di Aristotele funge da suggestivo richiamo alla narrativa che sovraintende l'opera, imputando un significato oltre il semplice accostamento di oggetti.
Lo stato di conservazione evidenzia l'esistenza di cadute di colore e alcune lesioni, tra cui fori e danni restaurati. La superficie pittorica è pertanto molto sporca, e necessita di interventi di pulizia e restauro. Gli esami UV non rivelano ritocchi, attestando la conservazione sostanzialmente integra dell'opera.