L'opera, intitolata "Madonna del Divino Amore", è realizzata in olio su tavola e presenta dimensioni di cm 131 x 95, con un supporto di cm 160 x 127 x 7. L'artefice rimane non identificato, tuttavia vi è la presenza di un'iscrizione latina alla base, che fa riferimento al committente presbitero Vincenzo di Bologna e al Giubileo del 1525.
La composizione dell'opera rivela un'armonia di forme e colori, caratterizzata da una profonda devozione espressa attraverso la rappresentazione della Madonna. Gli elementi iconografici sono trattati con una certa raffinatezza, tipica del contesto storico in cui l'opera è stata realizzata. L'inscrizione in latino, ben visibile alla base dell'opera, testimonia un significativo legame con la committenza e il suo valore devozionale.
Lo stato di conservazione dell'opera è considerato soddisfacente. È presente una firma opaca, che potrebbe essere esaminata per un eventuale studio approfondito. Questa opera, appartenente alla categoria dei dipinti antichi, rappresenta un'importante testimonianza del patrimonio artistico religioso.