L'opera, attribuibile ad un autore non identificato, presenta due figure femminili come allegorie. Realizzata in olio su tavola, ciascuna misura 32,5 x 24 cm. La prima figura rappresenta una giovane regina, adornata con scettro e corona, accompagnata dal motto 'Regnum est servitus', mentre la seconda figura è una bambina che tiene in mano fiori recisi e il motto 'Vitae brevis honos'.
Le figure si distinguono per la loro resa espressiva e il simbolismo che le caratterizza, offrendo un'interessante riflessione su temi di regalità e fugacità della vita. Lo stile pittorico richiama le tradizioni iconografiche di epoche passate, ma esprime un'originalità di composizione che merita attenzione.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono, nonostante la probabile presenza di segni del tempo. L'assenza di firme o timbri rende difficile l'attribuzione certa a un maestro specifico, ma la sua esecuzione e i particolari stilistici possono fornire indizi per ulteriori studi.