L'opera, attribuita a un autore ignoto, si presenta come una delicata gouache su carta, misurante mm 167 x 225, e databile al XVIII secolo. L'artista ha saputo catturare un paesaggio rivestito da astanti lungo un fiume, arricchito dalla presenza di architetture e velieri.
L'opera si distingue per la finezza dei dettagli e una padronanza del colore, tipica della tradizione paesaggistica tedesca del periodo. Le tonalità utilizzate conferiscono al dipinto una luminosità che dialoga con la composizione equilibrata, dove la presenza umana e quella naturale coesistono in armonia.
Il verso rivela un'antica iscrizione che menziona 'Le Chevalier van de Werve / d'Anverse a fach ech tablau' con data 1718, e sebbene si possano rintracciare affinità con artisti come Johann Christoph Dietzsch, l'attribuzione rimane incerta. La conservazione è buona.