La presente opera è composta da due scene classiche raffiguranti 'Rito romano' e 'Apollo e Marsia', eseguite in tempera su carta. Ogni foglio ha dimensioni di mm 375 x 470. La prima composizione trae ispirazione da un'acquaforte di Nicola Vanni, appartenente alla serie 'Antichità di Ercolano', pubblicata tra il 1757 e il 1792.
L'opera si caratterizza per l'aderenza ai canoni estetici classici, con evidenti riferimenti alla mitologia e alla storia romana. I delicati colori e le sfumature della tempera conferiscono un'armonia visiva che coinvolge lo spettatore nel racconto delle scene rappresentate.
Le condizioni generali di conservazione risultano buone, con segni di usura compatibili con l'età. Non sono presenti firme evidenti, ma si segnala la presenza di potenziali timbri o annotazioni, che potrebbero contribuire a una classificazione più dettagliata.