Il dipinto, attribuito a Gaislot, è realizzato in olio su tavola e misura 26,5 x 24,3 cm. L'opera presenta una datazione ambigua, con una possibile attribuzione all'anno 1822, indicata dalla firma a pennello situata in basso a destra.
Caratterizzato da una composizione evocativa, il dipinto si distingue per l'uso di tonalità che creano un'atmosfera mistica e contemplativa. La tecnica pittorica viene espressa attraverso la sofisticata modulazione dei colori e la resa delle luci e delle ombre, contribuendo a un effetto complessivo di profondità.
Lo stato di conservazione dell'opera è generalmente buono, con lievi segni del tempo. La firma è chiaramente leggibile, e l'assenza di riserva introduce una dimensione di apertura alla proposta d'asta.