Opera stampata a Venezia da Giolito de Ferrari nel 1549, in formato ottavo. Il volume presenta una caratteristica marca tipografica della fenice, posizionata sia al frontespizio che al termine dell'opera.
Il libro è rilegato in pergamena floscia coeva, che ne testimonia l'autenticità e la storicità. All'interno sono presenti marginali postille di mano cinquecentesca, elemento che arricchisce il valore filologico dell'opera.
La conservazione del volume è nel complesso soddisfacente per un'opera di questa epoca, evidenziando l'importanza della rilegatura e della cura del testo da parte dei lettori storici.