Opera attribuita ad Aurelio Mistruzzi (1880 - 1960), medaglista e scultore italiano, si presenta come un modello in gesso per la medaglia commemorativa della prima trasmissione della Radio Vaticana, realizzato nel 1931. L'opera, di forma circolare con un diametro di cm 23, è espressione della maestria di Mistruzzi, noto per la sua capacità di coniugare tradizione e modernità attraverso la scultura.
Esteticamente, il modello presenta un angelo centrale che esprime dinamismo e grazia, in un gesto simbolico mentre suona una tromba con una mano e genera lampi dall'altra, alludendo a una fusione tra sacro e scienza. I dettagli iconografici, come le onde sonore emesse da un cavo teso tra due antenne, suggeriscono il ruolo della tecnologia come mezzo di comunicazione della fede.
Il modello è firmato in basso a sinistra con la scritta 'MISTRUZZI', attestando l'autenticità dell'opera. La superficie in gesso, ben conservata, presenta piccole imperfezioni tipiche della lavorazione artigianale. Questo modello storico è una testimonianza significativa della produzione artistica di Mistruzzi, il quale ha ricoperto un ruolo centrale nella medaglistica della Santa Sede in quel periodo.