L'opera presentata è una tavola originale realizzata da Aurelio Galleppini, nota con il titolo "Rapina notturna", datata 1963. La tecnica utilizzata è matita e china su cartoncino, con dimensioni di 25,5 x 36,5 cm. La tavola è stata pubblicata per la prima volta sulla pagina 7 di "Rapina notturna" nella Serie Osages n. 3 e successivamente ristampata su Tex n. 61 nella pagina 27 dalla casa editrice Bonelli nel 1965. Composta da tre pannelli, l'opera presenta una composizione dinamica e una narrazione visiva ricca di dettagli evocativi. La qualità tecnico-artistica di Galleppini, rinomato per il suo stile distintivo, emerge chiaramente in questa realizzazione.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono, evidenziando una particolare attenzione alla preservazione nel tempo. Non sono presenti timbri o firme aggiuntive, ma l'attribuzione è certa grazie alla notorietà dell'autore. L'opera si distingue all'interno della sua tipologia per l'accuratezza dei dettagli e la forte espressività che caratterizza il lavoro di Galleppini.