Illustrazione originale di Aurelio Galleppini, noto anche come Galep, realizzata nel 1981 con tecnica in china e acquerello su cartone. Le dimensioni dell'opera sono 37 x 29 cm. Questo lavoro è stato esposto durante la mostra "Pinocchio graphis: un naso lungo duecento disegni inediti" svoltasi a Venezia nel 1986 e pubblicato nel catalogo omonimo dall'Editrice Montagna nel 1987.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso vivace del colore e la finezza dei dettagli, caratteristiche tipiche dello stile di Galleppini, che riesce a catturare l'attenzione dello spettatore attraverso elementi narrativi e fantastici. Le figure di Pinocchio e dei personaggi circostanti sono ben delineate, esprimendo un'energia visiva che coinvolge l'osservatore.
L'opera è firmata sul fronte e presenta una dedicazione, firma e data sul retro, attestando la sua autenticità. Le condizioni di conservazione sono buone, con lievi segni del tempo che non compromettono la qualità artistica. Questa illustrazione rappresenta un elemento significativo nella produzione di Galleppini, capace di evocare nostalgia e senso di gioco.