L'opera, firmata a penna nera, è una stampa vintage alla gelatina ai sali d'argento realizzata da Aurelio Amendola, risalente agli anni 2000. Le dimensioni complessive dell'opera sono di cm 30,6 x 40,3, mentre l'immagine misura cm 27 x 36,5. Il timbro del fotografo è presente al verso, attestando l'autenticità della stampa.
L'immagine presenta una composizione evocativa che richiama l'attenzione del fruitore attraverso l'uso di una profonda tonalità contrastante e una ricca gamma di sfumature. L'opera riflette la padronanza tecnica del fotografo, evidenziando la qualità artistica tramite dettagli incisivi e un'illuminazione sapientemente orchestrata.
Lo stato di conservazione è buono, nonostante il trascorrere del tempo. Non si segnalano restauri o interventi. Il lavoro è rappresentativo dell'evoluzione dell'arte fotografica contemporanea, in particolare nel contesto dell'opera di Amendola che ha esplorato varie tematiche attraverso l'obiettivo della sua camera.