Augustus (27 a.C.–14 d.C.), Denarius, zecca orientale incerta, con datazione intorno al 12 a.C. Moneta in argento (AR), peso 3,47 g e diametro 18,2 mm, orientamento del conio a 5 h. Al diritto (R/), testa giovanile e nuda di profilo a destra; sotto la testa è indicato “CAESAR”, il tutto racchiuso in una corona di quercia. Al rovescio (R/), un candelabro ornato con teste di ariete, inserito entro una corona floreale intrecciata con due bucrani e tre paterae. Nei campi compaiono le sigle “AVG” e “VST”.
La legenda e l’iconografia seguono uno schema tipologico attribuibile all’area della zecca orientale, sebbene l’indicazione della mint resti incerta (“Uncertain Eastern mint”). La classificazione bibliografica riportata include RIC 540 e RSC 2 (Caius Caesar). Per quanto riguarda la superficie, si segnala una lieve porosità; per il resto la moneta risulta in condizioni complessivamente prossime all’estremamente fine (“about extremely fine”). Eventuali dettagli di firma o timbri non risultano menzionati nei dati del lotto.