L'opera in esame, attribuita a Augusto Bozzi e databile intorno al 1950, presenta una poltrona con una struttura in tondino di metallo, misurante 79x85x53 cm. La scocca, rivestita in tessuto, manifesta un equilibrio tra funzionalità e design, caratteristico della produzione dell'epoca.
Esteticamente, la poltrona si distingue per l'uso di puntali in ottone, che aggiungono un tocco di eleganza al pezzo. L'analisi stilistica rivela una chiarezza formale e un'attenzione ai dettagli, elementi chiave dell'estetica mid-century. L'opera è segnata da un'etichetta originale della produzione Saporiti, attestante la sua autenticità.
Lo stato di conservazione è ottimale, con lievi segni del tempo, aspetto comune per opere di questo periodo. La poltrona rappresenta, quindi, non solo un oggetto decorativo, ma anche un significativo esempio della cultura del design italiano del Novecento.