Opera di Augustinus de Ancona, datata 1487, quinta edizione della Summa de Potestate ecclesiastica. Pubblicata a Venezia da Johannes Leoviler de Hallis per Octavianus Scotus, il volume è realizzato in formato in 4° e presenta testo in carattere gotico disposto su due colonne. La legatura, risalente al XVIII secolo, è in pergamena rigida, con titolo riportato al dorso e tagli a spruzzo blu.
L'opera commenta vari aspetti del Nuovo Testamento ed è nota per la sua influenza nel dibattito teologico del XIV secolo, in particolare nella controversia tra Giovanni XXII e Ludovico il Bavaro. La prima carta presenta un frontespizio annotato a penna con mano settecentesca. Il volume mostra tracce di cancellature antiche nei margini bianchi della c.1, evidenziando l'utilizzo e l'importanza dell'opera nel corso degli anni.
Lo stato di conservazione è buono, nonostante le evidenti tracce di utilizzo. La semplice legatura e il carattere gotico testimoniano non solo il periodo di realizzazione ma anche l'artigianato editoriale dell'epoca.