L'opera 'Pratica de' spetiali che per modo di dialogo contiene gran parte anco di theorica' è attribuita a Domenico Auda ed è datata 1670. Pubblicata a Venezia dagli eredi di Giovanni Battista Cestari, si presenta in formato 12°. La sua consistenza è deteriorata da annotazioni antiche sulla carta di guardia e presenta piccoli fori di tarlo che sfiorano il testo nelle pagine C5-8.
Si notano inoltre alcune fioriture e l'assenza dell'ultimacarta, probabilmente bianca. L'opera è priva di legatura, eccezion fatta per un frammento di cartone presente al piatto anteriore.
In aggiunta, viene citata l'opera 'Vita, e miracoli di Sant'Antonio di Padova' di Elia da Cortona, edita a Bassano dai Remondini intorno al 1650. Essa è in formato 8°, con illustrazioni xilografiche nel testo e una legatura coeva in pergamena, su cui è riportato un titolo manoscritto al dorso.