L'opera, attribuita a Salvator Mundi, risale al XVII secolo ed è un pregevole esempio di tecnica ad olio su tela, con dimensioni di cm 65x50. L'opera è presentata entro una cornice che ne esalta il valore estetico.
Dal punto di vista stilistico, la composizione evidenzia la maestria nella resa dei dettagli e nell'uso della luce, tipica di questo periodo artistico. I tratti distintivi della figura centrale emergono attraverso un contrasto di tonalità vibranti, riflettendo la singolarità dell'epoca.
In termini di stato di conservazione, l'opera si presenta in condizioni ottimali considerando la sua età. Non si segnalano restauri evidenti, e la presenza di eventuali timbri o firme, sebbene non identificabili, potrebbe arricchire il valore attribuito alla provenienza.