Attribuzione celtica (Gallia, area dei Leuci): potin tipo «à la tête d’indien», databile circa al 75-50 a.C. (peso 6,07 g; diametro 21 mm). Il diritto presenta un ritratto con benda sulla testa e tre ciocche di capelli spesse sul lato sinistro. Sul rovescio compare, a sinistra, il segno raffigurante un cinghiale; la coda è resa con andamento ricurvo. È presente un simbolo a forma di V con terminazioni a piccoli pellet e una globulatura più grande al centro; una globulatura è collocata anche sulla testa del cinghiale.
La monetazione mostra un’incisione minuta e un’impostazione iconografica tipica dei potin celtici, con resa a elementi puntiformi e globulari. La patina è di colore bruno scuro, conferendo un aspetto compatto alla superficie. In base alle note del lotto, la tipologia è correlata alle varianti indicate (BMCC S446, 421 var.; Sch/GB.667 var. serie 186).
Stato di conservazione: LIVE. Non sono riportate informazioni aggiuntive su eventuale firma, timbri o provenienza.