Grafica & Libri
Standard29

Grafica & Libri

1 dic 2020 - 3 dic 2020
7151060

715

Atto Notarile Relativo alle Vertenze tra Alcuni Monasteri Benedettini di Umbria e Marche.

Base Asta5000 €
Guarda su Gonnelli

Manoscritto in Pergamena a Inchiostro Bruno. Lungo Rotolo di Oltre 7 Metri Costituito da 13 Fogli Pergamenacei Legati tra Loro. Testo in Latino. Grafia Gotica Corsiva con Molte Abbreviazioni. Minime Aggiunte e Correzioni. nella Congiunzione di Ogni Foglio è Indicato il Signum Tabellionis del Notaio. nella Parte Finale del Documento Sono Presenti Alcune Note a Margine. la Data 5 Settembre 1328, in Testa al Documento, è Confermata Anche Dall’indictione. Sono Presenti Altre Date al Piede Dell’ultimo Foglio: '6 Novembre 1328' e '1330 Indictione XIII Tempore Domini Johanis Papae XXII Die XXX Mens Martij'. al Verso del Primo Foglio è Stato Scritto da Mano Antica, ma Successiva: 'processum […] Vertens Inter […] S. Venancis [di Fabriano] Et Monasteria S. Benedicta […] Anno 1328'. tra i Nomi dei Notai Imperiali, nel Testo Si Legge Anche Quello di Johannes De Mathelica (macerata). in Fine, con Signa Tabellionis, i Nomi dei Notai Bartholus Ozantio, Anthonius Feroli Insieme ai Nomi di Ugolino, Abate del Monastero di S. Pietro a Perugia, di Andrea Bufecti di Assisi (nominato Anche All’inizio del Documento) e di 'paulo Monacho Monasteri Sancti Petri'. un Paio di Piccoli e Antichi Risarcimenti della Pergamena, ma Stato di Conservazione Molto Buono. Dimensioni: 7420x230 MM Ca.

Bibliografia

<p>Eccezionale documento, redatto sotto il pontificato di Giovanni XXII, relativo alle vertenze, che durarono diversi anni, tra alcuni monasteri benedettini nelle Marche e in Umbria. La pergamena riporta anche la citazione, o la trascrizione, di atti, bolle papali e imperiali, statuti e ordinamenti. Il lunghissimo documento si apre con il nome del monastero di S. Pietro a Perugia che all&rsquo;epoca costituiva, a livello monastico, una delle maggiori potenze economiche e politiche della zona. Fondato nel X secolo sotto la regola di S. Benedetto, acquist&ograve; ben presto il favore del papato, l&rsquo;esenzione dalla giurisdizione vescovile e il diritto di appartenere <em>nullo medio</em> alla Sede Apostolica. Con altrettanta rapidit&agrave; acquis&igrave; una base patrimoniale notevole, annoverando un numero considerevole di pertinenze, tra cui monasteri. Nel 1328 l&rsquo;abate del monastero di S. Pietro di Perugia era Ugolino (pi&ugrave; volte nominato nel testo), poi vescovo della citt&agrave;, potente personaggio che pass&ograve; alla storia anche per aver sovrinteso all&rsquo;inchiesta sui Templari di Perugia, dopo la loro sospensione, occupandosi dei loro beni. I soggetti, protagonisti di questa vertenza, sono, oltre al monastero di S. Pietro a Perugia, il monastero di S. Benedetto a Fabriano, quello di S. Benedetto di Gualdo e il monastero di Montefano. Sono citate la cattedrale della Civitate Camerini e la cittadina di Sassoferrato, insieme ai nomi di molti monaci e testimoni dell&rsquo;atto notarile. Incipit della pergamena: 'In nomine domine Amen. Anno domini 1328. Indictione undecima tempore domini Johanis XXII die quinta mensis septembris in Claustro Monasteri Sancti Petri perugini presenti [&hellip;] Andrea Bufecti Antonello Guppolini et Andrea Maffuti (?) et pluribus aliis testis. Constitutus frater Gentilis de Saxo Ferrato [&hellip;] procurator prioris Capituli et communitus (?) Ecclesie Sancti Benedicti de Fabriano Camerini Diocesi [&hellip;] Reverendo domino Ugolino Abbate Monasteri Sancti Petri perugini [&hellip;] prioris Capituli [&hellip;] presentant et exibit ordem duom abbati quasdam pictas aplica in carta pecorina scriptas bullatas bulla plumbea [&hellip;]'. Importante documento sulla storia del monachesimo.</p>

Gonnelli
Gonnelli
Via Fra' Giovanni Angelico, 49 50121 Firenze (FI), Italia
Vedi lotti simili

Lotti simili