Pubblicato a Firenze nella Stamperia Granducale nel 1832, questo monumentale atlante, di dimensioni folio massimo (538 x 750 mm), risulta di straordinaria importanza storica e geografica. L'opera comprende un frontespizio e venti tavole a doppia pagina, ognuna caratterizzata da grandi mappe geografiche centrali, circondate da un articolato testo a doppia colonna, che analizza dettagliatamente la corografia fisica, la topografia storica, e vari aspetti socio-economici delle località toscane.
L'atlas fornisce informazioni su superficie, popolazione, industrie e divisione territoriale per le comunità e parrocchie, includendo anche i mercati settimanali e le fiere annue. Le descrizioni sono completate dalla Tavola topografica, fisica e storica della città di Firenze, arricchita da una pianta dettagliata della città. L'opera originale è affiancata da una moderna edizione impressa dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia nel 1974.
La conservazione dell'opera presenta spellature sul cartone marmorizzato marrone. Quest'opera si pone quale riferimento fondamentale per la comprensione della geografia storica del Granducato di Toscana.