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1671
Opera di notevole rilevanza storica e archeologica, "Latium. Id est, Nova & parallela Latii tum veteris tum novi descriptio", è una prima edizione pubblicata ad Amsterdam nel 1671 da Johannes Janssonius e dagli eredi di Elizaeus Weyerstraten. Il volume, di formato in 2°, è caratterizzato da un'antiporta allegorica e da un ritratto di Papa Clemente X, entrambe incise in rame dall'artista Romeyn de Hooghe. L'opera include 27 tavole calcografiche a piena e doppia pagina che raffigurano antichità e vedute di luoghi significativi del Lazio, quali Albano, Nemi, Ariccia, e Tivoli.
La pubblicazione si distingue per l'accuratezza delle illustrazioni e per la profondità delle analisi topografiche effettuate da Kircher, il quale soggiornò a Roma dal 1635 fino alla sua morte, dedicando la sua vita allo studio della città e dei suoi dintorni. In aggiunta, l'opera presenta illustrazioni incise in rame nel testo, evidenziando l'importanza visiva delle informazioni presentate. Il volume presenta bruniture e risulta legato in pelle marezzata coeva con elemento decorativo in oro ai piatti, dorso a 6 nervi, tassello e tagli rossi a spruzzo, mantenendo una marginale integrazione di restauro.
Intriga il pubblico un'abbondante firma di appartenenza sull'antiporta e un piccolo timbro sul frontespizio, segni tangibili della sua storia di possesso. Questa opera è una testimonianza importante della ricerca e della esplorazione di Kircher, consolidando la sua reputazione come uno dei più grandi studiosi del suo tempo.
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