Pubblicato in Napoli presso Antonio Bulifon nel 1692, questo volume rientra nel formato in 8°. Esso presenta un'artistica antiporta allegorica incisa su rame e una marca tipografica al frontespizio, nonché una struttura di pagina composta da (14) frontespizio, 86 pagine principali e (10) pagine finali.
Il testo è decorato con testastine e finalini incisi, che ne arricchiscono l'aspetto estetico e culturale. La legatura coeva in pergamena molle evidenzia l'autenticità storica dell'opera, con un titolo eseguito in calligrafia, che denota l'attenzione al dettaglio tipica delle pubblicazioni del periodo.
L'opera si presenta in buone condizioni generali per l'epoca, nonostante il normale ingiallimento delle pagine e segni d'usura sulla legatura. La provenienza di questo volume aggiunge ulteriore valore al suo significato storico e culturale.