Arturo Bonfanti (1905–1978), Acquaforte, datata 1976. L’opera presenta dimensioni pari a h cm 42 × 47,5. Dalle indicazioni presenti sul manufatto risulta una numerazione: “I/X” sul lato sinistro, mentre sul lato destro compare la dicitura “Bonfanti ’76”, intesa come firma e datazione dell’autore. La tecnica impiegata è l’acquaforte, riconoscibile per la natura dell’incisione e per le caratteristiche tipiche della stampa calcografica.
Dal punto di vista compositivo, l’informazione testuale (“I/X” e “Bonfanti ’76”) colloca l’esemplare all’interno di una tiratura limitata, indicata dal numero romano in riferimento a “X”. La presenza della numerazione e della firma datata costituisce un elemento documentale utile all’identificazione dell’opera e del suo momento di realizzazione. Il testo originale riporta tali indicazioni in modo distinto sui lati sinistro e destro.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, il lotto riporta la dicitura “NON ATTIVO”. Non sono ulteriormente specificati timbri, ulteriori firme, interventi di restauro o dettagli ulteriori relativi al supporto e alla stampa.