Questo studio, attribuibile a un artista veneto del XIX secolo, rappresenta una bozza preparatoria per il celebre tema degli animali che entrano nell'Arca di Noè. Realizzato in matita su carta vergata, l'opera misura circa 200 x 285 mm.
La composizione evidenzia un'attenta ricerca sia nel delineare le caratteristiche animalesche sia nell'impostare la scena narrativa. I tratti morbidi e sfumati della matita testimoniano una grande padronanza tecnica e un profondo coinvolgimento emotivo nella rappresentazione del soggetto.
L'opera è applicata in tre punti su un supporto moderno, mantenendo la sua integrità formale. Le condizioni generali di conservazione sono buone, sebbene si consiglia di considerarne la protezione appropriata. L'assenza di indicazioni sull'autore impedisce un'attribuzione più precisa, rendendo l'opera un interessante esempio di studio artistico dell'epoca.