Artista toscano della fine del XVI secolo, Allegoria della Fertilità, olio su tela. L’opera, databile alla tarda età manierista, misura Largh. 133 – Alt. 140 cm. La scena raffigura una monumentale figura femminile elegantemente abbigliata, seduta con atteggiamento solenne al centro di un paesaggio boschivo, tra fronde e vegetazione. Accanto a lei è posto un fanciullo che regge in grembo un piatto contenente alcune conchiglie e che, nell’atto di porgerle alla donna, appare come elemento narrativo e simbolico. I piedi della figura femminile poggiano su due piccole tartarughe di terra.
La donna, volgendo lo sguardo verso lo spettatore e indicando con la mano sinistra alcune piccole chiocciole raffigurate sulle foglie, stabilisce una relazione diretta tra i segni della ciclicità naturale e il tema allegorico proposto. La composizione si caratterizza per eleganza lineare, proporzioni allungate delle figure e gusto per stoffe cangianti e ornamenti preziosi; la definizione dei volti e la torsione misurata delle pose risultano coerenti con il linguaggio figurativo della Toscana del Cinquecento. Il contrasto tra la luminosità delle figure in primo piano e il fondo scuro e boscoso accentua un’atmosfera sospesa e suggestiva.
Sul piano dello stato di conservazione l’opera risulta in più che discrete condizioni conservativo/estetiche, con rintelato. Non si osservano cadute, indebolimenti o sollevamenti della pellicola pittorica, salvo lievi abrasioni lungo i margini in corrispondenza della cornice e alcuni lievi graffi superficiali. L’osservazione con lampada di Wood non ha evidenziato difetti rilevanti, fatta eccezione per piccoli ritocchi di colore non di recente esecuzione, alcune velature e tracce di vernice ossidata. La provenienza è indicata come collezione privata, Imperia.
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Provenienza
Collezione privata, Imperia
Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia