L'opera intitolata 'Studio per le tre Virtù teologali' è attribuita a un artista piemontese del XVIII secolo. Realizzata in inchiostro nero e acquerello su carta vergata bruna, le dimensioni dell'opera sono 354 x 300 mm. La datazione e lo stile suggeriscono una connessione con le correnti artistiche di quel periodo, caratterizzate da un fine uso dei colori e da una composizione equilibrata.
L'interpretazione visiva delle virtù teologali è evidenziata attraverso una gestualità raffinata e una particolare attenzione ai dettagli, che riflettono le tecniche pittoriche del tempo. L'acquerello, in particolare, rivela una sensibilità luminosa, mentre l'inchiostro contribuisce alla definizione dei contorni e delle forme. Pertanto, questo studio non solo serve come preparazione per opere più complesse ma rappresenta anche un importante documento di un'epoca artistica di grande rilevanza.
L'opera è attualmente in stato invenduto, senza riserva. Non presenta evidenti segni di deterioramento, testimoniando una buona conservazione nel tempo. La provenienza è nota e può essere verificata. L'assenza di firme o timbri specifici non sminuisce il suo valore artistico complessivo.