L'album di disegni acquarellati, datato Roma 21 settembre 1778, rappresenta un taccuino classico dell'artista neoclassicista, contenente circa 50 fogli con 46 disegni eseguiti a matita, inchiostro bruno e acquarello, di dimensioni 200 x 145 mm.
Il volume si caratterizza per la varietà dei soggetti raffigurati, tra cui putti, madonne, venere e cicli di bassorilievi, accompagnati da annotazioni dettagliate. Di particolare interesse è la pagina in cui si rappresenta la croce di marmo, indicata come parte del pezzo storico eseguito nel 1730.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono e il taccuino si presenta elegante, con forme precise, rendendolo un oggetto di studio interessante per gli appassionati di arte e storia. Le annotazioni e le immagini delle Virtù completano il profilo di un'importante testimonianza artistica.