L'opera intitolata "Diana" è attribuita a un artista italiano operante nei secoli XVIII-XIX. Realizzata con tecnica a matita nera e gesso bianco su carta cerulea, la composizione misura 480x300 mm.
L'opera si distingue per l'accurata elaborazione dei dettagli e l'approccio stilistico che riflette l'evoluzione artistica del periodo. L'artista dimostra abilità nell'utilizzo della matita e del gesso, creando un effetto di luminosità e profondità.
Condizioni di conservazione non ottimali: la superficie della carta presenta macchie e strappi, evidenziando l'usura del tempo. L'opera non è firmata e non presenta timbri identificativi.