Artista bolognese del XVIII secolo, Studio per una figura di vescovo. L’opera è realizzata in sanguigna su carta vergata, con presenza di un frammento di filigrana. La composizione risulta applicata in due punti su un foglio di supporto, secondo una modalità di assemblaggio che conferisce al disegno una corretta presentazione su base.
La dimensione complessiva del foglio è di 162 x 117 mm. Il segno grafico, tipico della sanguigna, delinea la figura con tratti impostati per rendere volumetrie e fisionomia, mantenendo un impianto chiaroscurale coerente con gli studi preparatori di ambito artistico del Settecento. La resa del soggetto suggerisce finalità di studio, concentrandosi sull’impostazione generale della figura e sull’articolazione degli elementi iconografici propri della figura ecclesiastica.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, non sono fornite ulteriori indicazioni specifiche nei dati di lotto; si segnala unicamente la presenza del frammento di filigrana e l’applicazione in due punti su supporto. Non risultano presenti informazioni su firma, timbri o provenienza.