L'opera, attribuibita a un artista anonimo del fine XVIII secolo, rappresenta una vivida veduta del Foro Romano, realizzata con inchiostro rosso, penna e acquerello su carta vergata, le cui dimensioni sono 187 x 139 mm. Caratterizzata da un tratto delicato e da una precisa definizione dei dettagli architettonici, questa veduta offre uno scorcio suggestivo di Roma, riflettendo il gusto per le illustrazioni paesaggistiche di epoca neoclassica.
Il foglio presenta una conservazione soddisfacente, senza evidenti danni o interventi di restauro. L'opera non è firmata, risultando quindi un anonimato che non ne sminuisce il valore estetico e documentale. Il lavoro è stato effettuato su carta di buona qualità, evidenziando l'abilità tecnica e la cura dell'artista.