L'opera, attribuita a un artista anonimo italiano del fine XVIII secolo, rappresenta un suggestivo scorcio di un chiostro, eseguita in inchiostro nero e acquarello su carta vergata. Le dimensioni del foglio sono 327 x 264 mm, mentre il pezzo è presentato all'interno di una cornice che misura 50 x 41 x 3 cm.
Caratterizzato da una particolare attenzione ai dettagli architettonici e da un uso sapiente del colore, l'acquerello offre una visione intima e raffinata del soggetto. Le tonalità delicatamente sdoppiate e le tracce dell'inchiostro richiamano una sensibilità tipica dell'epoca, conferendo all'opera un'atmosfera di serenità e contemplazione.
Lo stato di conservazione è buono, con alcune evidenze di invecchiamento del supporto. Non sono presenti firme o timbri identificativi. L'opera risulta priva di riserva.