La scultura/raffigurazione “Hampangong” è attribuita all’arte tradizionale Dayak, proveniente dal Borneo Centrale, datata al XX secolo. L’opera presenta una figura femminile gravida in posizione eretta, con il busto frontale e le gambe in appoggio stabile. La mano è portata in modo caratteristico con l’avambraccio piegato a contatto o a sostegno dell’addome. L’oggetto è descritto come un manufatto propiziatorio, tradizionalmente collocato nella Casa delle Cerimonie.
Sul piano formale, la composizione sottolinea la centralità della figura e il tema della fertilità attraverso la gestualità rivolta al ventre. L’impostazione statica e la resa del corpo evidenziano un linguaggio espressivo coerente con la funzione rituale: elementi figurativi essenziali, con attenzione alla postura e al rapporto tra braccia e addome. La conformazione dell’insieme risulta funzionale all’identificazione iconografica del soggetto rappresentato.
Le dimensioni indicate sono altezza 130 cm. Non sono disponibili ulteriori dati relativi a materiali, finiture, presenza di firma o marchi. In base alle informazioni fornite, l’opera risulta “invenduta”.