Questo paio di rare staffe tibetane, databili al XVII secolo, è realizzato in robusto ferro, con un'altezza di 15.5 cm. La struttura presenta panche rettangolari che possiedono un foro centrale e bordi spessi e rialzati, caratteristica tipica di questo genere di arte.
Di particolare interesse sono gli archi, lavorati a campana e traforati, che conferiscono dinamicità al pezzo. La parte superiore è ornata da un collo intagliato a scaglie dorate, completato da occhi rettangolari affiancati da minuziose teste di drago, anch'esse dorate e intagliate quasi a tuttotondo. Queste figure mitologiche reggono piccole sfere tra le fauci, elemento che suggerisce una forte connotazione simbolica e rituale.
Il pezzo presenta alcune mancanze alla doratura, che non compromettono però la sua integrità e fascino estetico. L'arte tibetana ha sempre avuto una rilevanza particolare, e queste staffe rappresentano un esempio di esclusiva manifattura e attenzione ai dettagli.