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<p>Prima edizione di questa celebre opera che è il terzo e ultimo intervento di Maffei nella sua polemica contro le credenze superstiziose sulla stregoneria e le arti magiche, dopo l'<em>Arte magica dileguata</em> (1749) e l'<em>Arte magica distrutta</em> (1750). Qui l’autore, attraverso rigorosa argomentazione illuministica e rigore teologico, nega completamente l'esistenza di fenomeni magici al di fuori dell’intervento divino, definendoli imposture e fraintendimenti popolari. <em>Bibl. Mag. Casanatense</em>, 781; <em>Choix</em>, 13420.</p>