Attribuibile all’arte greco-romana, l’oggetto presenta un’intaglio realizzato in diaspro rosso (red jasper), datato al II secolo d.C. La composizione raffigura un gryllos ibrido, costruito mediante una maschera frontale accostata ad altre due viste in profilo, con una quarta maschera barbata orientata verso l’alto sulla sommità. Nel campo figurativo, secondo l’indicazione presente in catalogo, compare la sequenza L – C – G.
La maschera centrale è caratterizzata da due protuberanze appuntite che prendono avvio dalle guance e scendono verso il mento, risultando assimilabili a “ali” oppure a strutture compatibili con pinne o elementi analoghi di creatura marina o insetto. La resa volumetrica e l’articolazione dei profili accentuano l’idea di ibridazione tra volti e dettagli ornamentali, secondo un impianto tipologico incentrato su mascheramento e sovrapposizione di piani.
Lo stato di conservazione registra lievi segni d’usura e piccole scheggiature lungo il bordo. Non sono riportate altre informazioni specifiche su firma, timbri o provenienza. La descrizione di lotto segnala presenza di usura superficiale e danneggiamenti localizzati. Inv. 64 (lotto) risulta VENDUTO.