Coppia di piccole sculture in avorio di elefante, realizzate in Giappone nel Periodo Meiji (1868–1912). Il lotto comprende due figure scolpite, con una resa dettagliata dell’anatomia, evidenziando costole, vertebre e articolazioni mediante modellazione accurata e proporzioni rigorose. Le opere presentano una dimensione compatta, con altezza di 2,3 cm e larghezza di 4,1 cm (profondità 2 cm), per un peso totale di 21,2 g.
Dal punto di vista estetico, la composizione contrappone la struttura scheletrica alla presenza di piccoli uccellini collocati tra le mani delle due figure. La giustapposizione tra fissità della forma e elemento naturalistico conferisce all’insieme un’iconografia di forte suggestione, coerente con sensibilità decorative e simboliche dell’arte orientale del periodo. Le figure risultano lavorate con delicatezza, mantenendo al contempo un impianto quasi documentale nella resa dei particolari anatomici.
Lo stato di conservazione è indicato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso nel tempo. Il lotto è accompagnato da certificato CITES e da perizia tecnica rilasciata dal Ce.S.Ar. Centro Studi Archeometrici (expertise Ce.S.Ar. 2025-080).