Dipinto di soggetto buddista riconducibile alla Corea, databile al XX secolo. L’opera è presentata come “grande dipinto” nell’intestazione di lotto; la descrizione disponibile non riporta la tecnica specifica né le misure. Il riferimento temporale indica un’elaborazione moderna dell’iconografia devozionale, in linea con la tematica spirituale che caratterizza l’oggetto.
Dal punto di vista iconografico, l’opera rientra nell’arte buddista, con presumibile centralità di elementi narrativi o rappresentativi tipici dei dipinti devozionali; non sono tuttavia forniti dettagli puntuali su composizione, raffigurazioni, cromie o eventuali elementi ornamentali. Tali aspetti possono essere definiti con maggiore precisione tramite ispezione diretta, in considerazione della documentazione descrittiva limitata al momento della redazione.
Quanto allo stato di conservazione, la scheda indica “LIVE”. Per la provenienza viene citata “Collezione Graziella Simbolotti Contessa de Maillard”. Non sono presenti ulteriori informazioni su firme, timbri, restauri o interventi conservativi. La visibilità del lotto è prevista esclusivamente su appuntamento presso il domicilio del proprietario; i dettagli di contatto risultano collegati alla gestione del lotto.