Arnulf Rainer (1929–2025), Opera informale, 1986. L’opera è eseguita con tecnica mista su tavola e misura cm 121×80. La datazione è indicata dall’artista: “A Rainer 1986” risulta apposta sul retro, unitamente alla firma. La presenza di una dichiarazione autografa sul supporto consente un riferimento diretto alla realizzazione dell’esemplare.
Sul piano estetico, l’immagine si configura secondo modalità riconducibili alla ricerca informale e a gesti di tipo sperimentale, con sovrapposizioni e stratificazioni materiche che incidono sulla costruzione della forma. La struttura pittorica risulta fondata su cancellazioni e riemersioni cromatiche, secondo un processo di intervento reiterato sulla superficie, che produce una fisionomia dinamica e discontinua.
Dal punto di vista documentario, l’opera risulta associata allo Studio Morra, Napoli, come indicato da timbro sul retro, e riferita a collezione privata, Napoli. È menzionata in occasione della mostra “La Follia dell’Arte”, a cura di Achille Bonito Oliva e Gianluca Ranzi, tenutasi presso Villa Rufolo, Ravello, luglio–agosto 2010. Per lo stato di conservazione, nei dati di lotto è indicato: “NONATTIVO”.