L'armatura da samurai Tosei-gusoku, prodotta in Giappone durante il Periodo Meiji (1868-1912), si distingue per la sua gestione estetica e funzionale. Con un'altezza di 170 cm, questo esemplare è modellato secondo le tradizioni delle armature del periodo Sengoku. Presenta un Hoshi-bachi kabuto composto da sedici piastre in ferro, adornato da grandi rivetti conici e un hachiman-za al dorso, accompagnati da ampi fukigaeshi rivestiti in Egawa e con Kamon in metallo dorato in rilievo.
La dotazione di questa armatura include un maedate in metallo dorato, un Ressei-menpo in ferro con naso rimovibile e mustacchi dall'espressione feroce, nonché un yodare-kake a quattro piastre. Gli interni sono rivestiti in lacca rossa, con alcune evidenti mancanze alla finitura. La Kebiki-do presenta una ricca allacciatura arancione, abbinata a kusazuri en suite a cinque piastre; il munaita è laccato in un tono bruno-nero, con bordi dorati e decorazione floreale lavorata.
Ulteriori componenti comprendono sode con allacciatura kebiki e un paio di kote su tessuto ricamato in filo dorato. Anche Haidate e suneate sono inclusi, con piastre che presentano resti di doratura e allacciature arancioni. L'armatura mostra segni d'uso e del tempo, con tessuti in alcune zone lise. Questa armatura emana un grande impatto e imponenza, rappresentando un esemplare significativo della tradizione nipponica.