Armadio nuziale neo quattrocentesco in legno intarsiato e pirografato, realizzato a Siena nel primo quarto del XIX secolo. Il mobile presenta una facciata a due sportelli, delimitata da lesene sormontate da candelabre finemente intarsiate, coronata da un cornicione aggettante con due ordini di decorazione in pastiglia dorata separati da profilo dentellato. Le ante sono arricchite da tarsie lignee policrome raffiguranti, entro clipei aurei, busti di Santa Caterina da Siena e di San Bernardino da Siena. Sotto i ritratti compaiono le insegne pontificie e gli stemmi Piccolomini, sottesi a un cartiglio con iscrizione relativa a "Principi di Valle, Duchi di Amalfi e Principi del Sacro Romano Impero in Nachoth".
La decorazione integra simboli e testi devozionali: il trigramma IHS sormontato da croce, inscritto in un cerchio, e il riferimento a Fil 2,10 lungo la cornice del cristogramma; a destra compare un cristogramma analogo al centro di un sole radiante. Gigli e falci di luna completano l’iconografia. Lungo i fianchi sono presenti due formelle per lato entro cornici modanate, con fiamma stilizzata, cristogramma in cerchio e motto latino "QVI CONTRA NOS". La cornice inferiore è percorsa da palmette in pastiglia dorata; i piedi sono a mensola. Dimensioni: cm 211×163×63,5.
Secondo la descrizione del lotto, la composizione araldica e le iscrizioni sono riconducibili all’ambito dei Piccolomini e alle formule di titolatura richiamate nel cartiglio. L’informazione di provenienza indica una collezione privata di Siena. Non sono forniti dati specifici su firma, timbri o interventi di restauro; lo stato di conservazione non viene dettagliato nel lotto.