Fucile composito a pietra focaia, con provenienza tecnica indicata “Italia”. L’arma presenta canna liscia a due ordini, risultante quadra e tonda con anellature in corrispondenza del cambio; la lunghezza complessiva è pari a 139 cm. L’alzo è a sella in ottone, mentre il mirino risulta mancante. È indicato un calibro di 17 mm. La batteria di innesco appartiene a stampo militare ed è dotata di scodellino in ottone. La mezza cassa è realizzata in legno, completata da fornimenti in ottone incisi a volute.
Dal punto di vista funzionale, l’arma è impostata per la percussione tramite sistema a pietra focaia, coerente con la presenza della batteria militare e degli elementi in ottone. La configurazione della canna, con passaggi quadri e tondi e anellature al cambio, conferisce un profilo caratteristico. I dettagli ornamentali dei fornimenti, incisi a motivi a volute, riflettono una decorazione di impostazione decorativa ma integrata con la struttura dell’arma. Per quanto riguarda la meccanica di mira, si rileva l’assenza del mirino, circostanza che incide sulla completezza dell’apparato di puntamento.
Stato di conservazione: indicato “NONATTIVO”. Non sono riportate ulteriori informazioni su firma, marcature o provenienza. La descrizione tecnica disponibile menziona inoltre, in modo parziale, la presenza del ponticello (testo troncato).