Arma da caccia tedesca, paloscio, seconda metà del XVIII secolo. Lunga lama dritta a un filo e controfilo, finemente incisa, con resti di doratura al forte. La superficie presenta effigi di cinghiale e cervo, affiancate da decorazioni floreali; successivamente la lama è dotata di uno sguscio centrale che percorre quasi tutta la lunghezza e di una scanalatura dorsale fino al controfilo. Il fornimento è realizzato in ottone, con bracci dell’elso dritti, terminanti con testa a piccoli dischi. Il ramo di guardia culmina con testa di drago.
L’impugnatura è rivestita con placche in corno di cervo, materiale che impreziosisce anche altri elementi del fornimento. La cornice centrale dell’impugnatura risulta finemente incisa, con teste di drago e motivi floreali; analoga resa decorativa si osserva nella ghiera, pure finemente incisa con elementi a testa di drago e motivi floreali. La combinazione di incisioni, dorature residue e impianto decorativo a tema faunistico e araldico caratterizza l’oggetto per fattura di pregevole livello e per l’aspetto inusuale.
Stato di conservazione: invenduto. Non sono riportate ulteriori indicazioni su firma, iscrizioni o provenienza; sono documentati i resti di doratura al forte e le caratteristiche strutturali del sistema di guardia e impugnatura.