L'oggetto in esame è una lama curva a due fili, probabilmente realizzata in damasco, con una nervatura centrale accentuata. Misura 33 cm in lunghezza ed è databile al XVII/XVIII secolo.
L'impugnatura, realizzata in avorio marittimo, presenta una lavorazione finemente scolpita raffigurante un personaggio vestito alla moda europea dell'epoca, sotto un baldacchino. Le due bande alle estremità dell'impugnatura sono decorate con iscrizioni in arabo che recitano brani del Corano, mentre il retro si presenta ornato da motivi floreali in bassorilievo.
Il pezzo presenta segni di usura e danneggiamenti da ruggine evidenti. Un lato è dotato di un fornimento in argento liscio, mentre il lato opposto e il pomo risultano privi di tale fornimento. Inclusi nel lotto troviamo un fodero in legno rivestito di cuoio, completi di un puntale in argento liscio. L'opera è venduta nello stato in cui si trova.