Aristotele, “Rettorica et poetica” tradotte di greco in lingua vulgare fiorentina da Bernardo Segni. Venezia, 1551. Stampa indicata al colophon come “Stampata in Vinegia: per Bartholomeo detto l’imperador & Francesco suo genero”, datazione 1551. Volume di formato in 8° (in 8°), con frontespizio inquadrato da cornice architettonica xilografica.
Il frontespizio presenta bellezza grafica entro la cornice xilografica; si segnalano però alcuni fori di tarlo e un piccolo restauro. Sono presenti lievi fioriture e annotazione a penna al frontespizio. La legatura coeva in pergamena conserva il titolo manoscritto al dorso, con lievissimi difetti.
Dal punto di vista dell’aspetto materiale, il volume risulta complessivamente in condizioni coerenti con la storicità del supporto, con danni circoscritti al frontespizio e conservazione della struttura della legatura. Le note manoscritte e le caratteristiche del frontespizio costituiscono elementi descrittivi utili per l’identificazione dell’esemplare.