L'opera 'Politicorum siue de republica' di Aristotele, pubblicata a Venezia nel 1558 da Iuntas, si presenta in formato folio. Il frontespizio è arricchito dalla marca tipografica con il giglio fiorentino, elemento distintivo della qualità tipografica dell'epoca.
L'opera si caratterizza per la presenza di alcune pagine lievemente brunite, insieme a fioriture marginali, che non compromettono l'integrità generale. Il volume è custodito in una legatura coeva realizzata in pergamena floscia, che denota un'accurata attenzione nella conservazione del testo.
Di particolare interesse è la nota di possesso manoscritta al frontespizio, attribuibile a Giovanni Alberti, illustre diplomatico fiorentino del XVI secolo, la cui carriera ecclesiastica e politica lo rese una figura di spicco del suo tempo.