Pubblicato a Venezia nel 1542 da Geronimo Scoto, questa rarissima edizione latina della Politica di Aristotele è tradotta da Leonardo Aretino e arricchita dal commento di Raffaele Maffei da Volterra.
L'opera presenta marche xilografiche al frontespizio e in chiusura, con grandi iniziali incise in legno. Sono presenti alcune lievi tracce di umidità, così come piccole mancanze nelle pagine S4 e S5, tipiche delle edizioni antiche.
Questo volume è legato con un'altra opera di Aristotele, Oeconomicorum, seu de re familiari libri duo, sempre pubblicata da Geronimo Scoto nel 1540. La legatura in mezza pergamena presenta tagli rossi e un ex libris cartaceo al contropiatto.