Opera di Aristotele intitolata 'Moralia Nichomachia', pubblicata a Venezia presso gli eredi di Lucaantonio Iunta nel 1541. Si tratta di un volume in folio, arricchito dalla marca tipografica con il giglio al frontespizio e nella parte finale del libro. L'opera include diagrammi e schemi nel testo, insieme a capilettera e testate decorate, che contribuiscono al suo valore estetico.
La legatura originale in pergamena rigida risale al XVIII secolo e presenta tagli a spruzzo. Si segnala la presenza di una nota di possesso manoscritta al verso del frontespizio, insieme a postille di mano coeva in diverse parti del testo, indicativo di un utilizzo attento e di un'interazione diretta con l'opera nel corso dei secoli.