Pubblicato a Roma nel 1749 dalla Stamperia di S. Miche a Ripa, questo trattato di aritmetica pratica, di dimensioni 4° e composto da 824 pagine, rappresenta una delle opere più significative nel campo della matematica applicata del XVIII secolo.
L'opera si distingue per la sua struttura esaustiva, articolata in quindici trattati, che coprono una vasta gamma di argomenti e tecniche aritmetiche. Riccardi I, 325, la qualifica come uno dei migliori e più estesi trattati di aritmetica pratica. Si sottolinea inoltre che il testo include un'analisi sulla cronologia nel suo ultimo libro, evidenziando l'importanza conoscitiva dell'opera.
Le condizioni del volume mostrano alcune fioriture e lievi brunature, con la presenza di aloni in alcune pagine, caratteristiche comuni per opere di questo periodo. La legatura, coeva in piena pergamena, presenta un titolo calligrafico significativo, contribuendo al valore storico del pezzo.