Zuccheriera di manifattura torinese, databile alla seconda metà del XVIII secolo. L’oggetto presenta corpo a barca realizzato in argento fuso, sbalzato e cesellato, con piedini sagomati a foglia. Il coperchio è dotato di elegante presa a bouquette floreale. Sono presenti marchi parziali e consunti, di difficile lettura, con raffigurazione dell’argentiere all’insegna del “Santo con bandiera” e iniziali “M P”. Sono inoltre indicati i contrassegni dell’artefice: Assaggiatore Giovan Battista Carron (1753–1778) (?) e contrassaggiatore Francesco Pagliani (1775–1787) (?).
Il decoro è impostato su volute e riserve, con resa ornamentale coerente con le tipologie dell’argenteria piemontese settecentesca. Le dimensioni rilevate corrispondono a largh. 13 cm, prof. 10 cm, alt. 9 cm per complessivi 270 grammi circa. La presenza di dettagli tecnico-decorativi, quali il passaggio tra superfici modellate e tracciati incisi, evidenzia un’elaborazione plastica tipica della lavorazione a sbalzo e cesello.
Stato di conservazione: venduto. I marchi risultano parziali e consunti; non sono fornite ulteriori informazioni su firma, timbri completi o provenienza. L’oggetto è confrontabile con un modello analogo per forma e decoro citato nella pubblicazione “Argenti Sabaudi del XVIII secolo. Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto”, a cura di Giancarlo Fina (tav. 218, pag. 182).
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Cambi
Castello Mackenzie
Mura di San Bartolomeo, 16
16122 Genova, Italia