Lotto n. 196: ex-voto italiano realizzato in argento 833/1000, databile a Napoli nel periodo 1835–1863. La lamina misura 16 × 11,5 cm (altezza × larghezza) e presenta un peso di 49 g. In base ai dati di punzonatura forniti, l’oggetto risulta marchiato secondo le indicazioni in uso per l’argento al titolo 833/1000 (corrispondente a 10 once), con riferimento temporale indicato 1832–1872. È inoltre riportato il riferimento all’assaggiatore Gennaro Mannara (1835–1863). La descrizione disponibile inquadra il manufatto come ex-voto di ambito devozionale, riconducibile a modelli della tradizione popolare tra devozione e rappresentazione di eventi miracolosi.
Iconograficamente, la composizione presenta una figura femminile centrale, stante, interpretata come richiedente o miracolato. La tavoletta risulta strutturata in una parte dedicata alla divinità e in una parte connessa al miracolo o all’evento invocato. Sono riportate sigle votive V.F. – G.A., secondo l’interpretazione “Voto Fatto – Grazia Avuta”.
Lo stato di conservazione è classificato come “buono”, con normali usure e difetti commisurati all’epoca e all’uso. Il lotto è indicato come venduto. Sono presenti elementi di caratterizzazione tecnica tramite punzoni e marcature coerenti con le norme napoletane per l’argento al titolo indicato; ulteriori dettagli di firma, timbri o provenienza non risultano specificati.
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Bibliografia
Rif. Elio e Corrado Catello, Argenti napoletani dal XVI al XIX secolo, 1973, p. 108-116.